25 Giugno 2016: Workshop di agro-ecologia urbana integrata @CasciNet

L’ APS CasciNet con il progetto Terra Chiama Milano continua il suo percorso “off-grid”, che prevede la sensibilizzazione verso l’utilizzo di energia in modo eco-sostenibile, indipendente, e senza allaccio alle reti.

Il workshop di sabato 25 giugno si propone di:

1) dare le basi tecniche per comprendere i processi di riutilizzo integrato e sostenibile delle acque, i processi di biodegradazione, il reintegro della sostanza organica e minerale nel suolo.

2) proporre le basi di innovativi sistemi integrati agro-ambientali

3) creare un gruppo di lavoro per iniziare un percorso di progettazione agro-ecologica integrata nella realtà di CasciNet.

Il workshop tratterà di agro-ecologia urbana, un percorso innovativo in cui le relazioni sociali, culturali ed economiche si sommano al metabolismo di diverse componenti ecologiche e ambientali, e possono generare nuovi modelli di re-integrazione dell’urbano e del rurale.

L’approccio agro-ecologico vede l’essere umano come un elemento di un ecosistema costituito da una diversità di relazioni funzionali al mantenimento di un equilibrio dinamico che sta alla base della vita stessa.

In questo contesto, i micro-impianti di digestione anaerobica sono nuove applicazioni biotecnologiche che hanno la potenzialità di:

1) biodegradare i materiali organici di scarto della cucina e degli orti

2) riciclare le acque reflue

3) produrre un combustibile rinnovabile (bio-metano)

4) di recuperare in maniera efficiente i nutrienti e la sostanza organica.

5) integrare sistemi agro-ambientali (orti, food-forest, bioremediation) e la gestione sostenibile della risorsa idrica.

6) aprire nuovi scenari integrati di agro-ecologia urbana.

 

L’APS CasciNet dal 9 aprile sta ospitando un progetto pilota per l’applicazione di un prototipo innovativo di microbiogas. Il MIBI (Micro Impianto di Biogas, sviluppato da MicroBioEnergy) trasforma gli scarti organici e le acque reflue in:

  1. a) solido organico stabilizzato, dopo eventuale brevissima stabilizzazione aerobica ulteriore, da usare come ammendante organico negli orti.
  2. b) fase liquida, ricca soprattutto di composti mineralizzati (macro e micronutrienti in forma solubile).
  3. c) biogas, da utilizzare come combustibile rinnovabile.

 

La fase liquida, in particolare, potrebbe essere utilizzata in vari modi:

1) subirrigazione orti

2) subirrigazione food-forest

3) subirrigazione colture da biomassa (esempio: canneto)

4) fertilizzazione integrata sistema idroponica e colture da biomassa

5) fertilizzazione integrata idroponica, aquaponica, coltivazione microalghe e colture da biomassa

 

Programma

Ore 10.00      Ritrovo in cascina. Caffè comunitario (riscaldato con fornello a biogas!!)

Ore 10.30      Basi di biodegradazione. Compostaggio e digestione anaerobica. Riutilizzo  decentrato della sostanza organica. Illustrazione di differenti prototipi di  microbiogas. Prove pratiche. Con Andrea Schievano e Andrea Goglio. (ricercatori presso: Dipartimento Scienze Agrarie e Ambientali – Università di Milano)

Ore 11.30      Concept impianto microbiogas MiBi. Depurazione acque decentrata e su piccola  scala: microimpianti. Fitodepurazione. Con Andrea Pasut (Ingegnere Ambientale, MicroBioEnergy cofounder) 

Ore 12.00      La gestione della fertilità del suolo in agro-ecologia: sovescio, riciclo efficiente  della sostanza organica. Varietà antiche e biodiversità. Scenari progettuali in contesti agro-ecologici. Con Cristiano del Toro (Presidente di ‘Civiltà Contadina’ http://www.civiltacontadina.it/)

Ore 12.30      Pausa pranzo insieme

Ore 14.00      Esperienze di agro-ecologia integrata e nuove tecniche:

– Agroecologia e agricoltura urbana: il caso dell'idroponica semplificata a Milano, a Dakar e a Betlemme.

– Antonino Idà, Spirufarm S.r.l. (http://spirufarm.com/) La coltivazione di microalghe.

Ore 15.00      Mendel Project – (www.mendelproject.org) Smart agriculture..

Ore 15.30      Progettazione integrata di utilizzo efficiente delle acque, dei nutrienti e della sostanza organica nel sistema agro-urbano di CasciNet. Design di possibili scenari di gestione integrata delle risorse idrica, organica e  minerale del sistema Cascina

Ore 18.00      I saluti

Modalità di partecipazione
Modalità di partecipazione 30€ (+10€ di tessera associativa).
Possono partecipare al workshop i soci di CasciNet.
Per aderire all’associazione scrivere a info@cascinet.it oppure visitare il sito www.cascinet.it.

Modalità di pagamento
Versamento per l’iscrizione al workshop in loco oppure su Conto Corrente dell’Associazione.

Riferimenti bancari per il  bonifico bancario (Banca Prossima)

Intestatario : Associazione CasciNet
IBAN: IT14Q0335901600100000079248
CAUSALE: Nome, Cognome, Agro-ecologia urbana 250616

In caso di bonifico, si prega di mandare la ricevuta via mail a terrachiamamilano@gmail.com entro il 23 giugno.

 

 

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Il bosco di Gemme: la food forest con CasciNet

Il bosco di Gemme: la food forest con CasciNet

Vi ricordate il progetto Food Forest?

Negli ultimi mesi CasciNet ha unito le forze con i vincitori del Premio Federico Ceratti di Acea Onlus, creando un’alleanza virtuosa che sta già dando i suoi frutti: un team già molto affiatato è all’opera per portare avanti la progettazione de “Il Bosco di Gemme” e realizzare così la prima Food Forest di Milano. Mimerà un vero e proprio bosco altamente ricco di biodiversità che produrrà frutti, fiori ed erbe e potrà trasformarsi in un futuro non troppo distante in un mercato vivente, capace di guidare i suoi fruitori nella raccolta dei frutti direttamente dalle piante, offrire percorsi didattici e tante occasioni di incontro per collaborare insieme alla sua creazione.

Un ringraziamento speciale a Rossella Beria che, come regalo per il suo sessantesimo compleanno, ha chiesto ai suoi amici e conoscenti di contribuire alla creazione della food forest donando un albero…e grazie a tutti coloro che si sono uniti con la loro donazione!

Domenica 6 Marzo alle ore 11 verranno piantumati nei campi della Cascina gli alberi che ci sono stati donati. Se volete aiutarci nella piantumazione e essere parte di questo progetto, raggiungeteci in CasciNet. Ci saranno anche i promotori della food forest che ci potranno raccontare la loro esperienza.

Se anche anche a voi piacerebbe donare o a seguire l’esempio di Rossella, scriveteci a info.cascinet@gmail.com

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La plenaria!

La plenaria!

Convivialità, contaminazione, collaborazione, le tre C di CasciNet, hanno fatto della riunione di ieri un momento da ricordare. In un pomeriggio di incontro e confronto, abbiamo condiviso, tra l’altro, i valori che ciascuno di noi ritiene importanti in CasciNet ed i progetti (attivi ed in via di attivazione) che riguardano i vari spazi della Cascina (orti, bosco, cucina, aia, coworking, sala soci, food forest).

Famiglia, modello sociale, progettazione, verde, partecipazione e molto altro ancora sono ciò in cui crediamo e che crediamo abbia quel qualcosa in più che ci porta in Cascina.

Sono stati presentati anche due progetti, food forest e sala soci. A brevissimo ne sapremo di più. Aspettiamo in Cascina anche chi ieri non ha potuto esserci: le porte di CasciNet sono aperte… per tutti!

Vi ricordiamo che è arrivato anche il momento di rinnovare la nostra adesione all’associazione. Per sapere come fare, cliccate qui

 

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30 Gennaio 2016: Plenaria Parte II in CasciNet

30 Gennaio 2016: Plenaria Parte II in CasciNet
Continua in CasciNet il percorso di coinvolgimento partecipato dei soci nella definizione di programmi ed obiettivi.
 
Il prossimo appuntamento è per sabato 30 Gennaio. Dalle 14:30 siamo tutti invitati in Cascina per continuare il processo che possa aiutare gli Amici dell’Associazione, le persone interessate alle tematiche ambientali e della Cascina, a costruire la visione comune dei luoghi, valorizzare gli sforzi, gli interessi, le propensioni di tutti.
 
Verranno inoltre approfonditi i progetti Food Forest e Saletta Soci.

Alle ore 18 sarà allestito un aperitivo ad offerta libera, all’interno della saletta soci in modo da illustrare l’avanzamento dei lavori di una delle realtà individuate anche durante la giornata del 19 dicembre, al fine di:

  • creare partecipazione già in fase di organizzazione dello spazio;
  • promuovere il tesseramento;
  • raccogliere fondi per i restanti lavori da svolgere.

Ed il 30 Gennaio sarà anche possibile tesserarsi con la tessera CasciNet 2016!

 
Vi aspettiamo numerosi! 

Radici in equilibrio: l’opera di Pilar trova casa in CasciNet

Radici in equilibrio: l’opera di Pilar trova casa in CasciNet

Nei campi di Cascina Sant’Ambrogio è stata installata a fine dicembre “Radici in equilibrio”, un’opera dell’artista Pilar Soto donata a CasciNet per proporre un dialogo fra arte, individuo e natura.

Grazie all’organizzazione e alla mano d’opera di Ilaria Degradi, Amalia Festino e Sara Fagnani, l’installazione è tornata nell’habitat naturale di un luogo magico quale è la nostra Cascina, collocata ora fra gli orti condivisi, la food forest e il bosco selvaggio di CasciNet.

 

 

Direttamente dall’artista riceviamo e pubblichiamo la descrizione dell’opera, che vi invitiamo a visitare personalmente. Con l’occasione ringraziamo Pilar per la sua opera e la collaborazione prestata e ci auguriamo di averla presto ancora tra noi.

Radici in equilibrio

Abbiamo trascurato le nostre radici naturali e tutto ciò che tocchiamo diventa artificiale. La nostra mancanza di consapevolezza verso i problemi dell’ambiente e il nostro atteggiamento consumistico, incrementano l’entropia del pianeta che ci conduce verso uno squilibrio ecologico insostenibile. Ecco perché abbiamo bisogno di un cambiamento nella visione del mondo, di empatia e armonia, di vicinanza a quello che siamo e che, troppo spesso, sembriamo aver dimenticato: Natura.

“Radici in equilibrio” scopre una parte delle tracce invisibili delle nostre azioni sull’ambiente; in una breve indagine riguardante la “natura” piantata in città, individua una parte “non visibile” delle piante che la abitano. L’oppressione dell’asfalto dove seminiamo la nostra “natura artificiale”, soffoca le radici di piante e alberi indebolendoli, lasciandoli senza equilibrio, annegandoli e quindi privandoli della loro vita.

Il progetto “Radici in equilibrio” vuole recuperare e cambiare il punto di vista di quelle piante, smaltite perché morte, le cui radici hanno la forma del vaso che le ha ospitate. Rendendo visibili i blocchi di terra e radici, vuole restituire loro nuova vitalità, gettando in essi differenti semi di piante autoctone della zona. 
Non è solo un messaggio di sostenibilità ecologica attraverso l’arte, ma è anche una forma di reintegrazione di quest’ultima con la natura che vuole esprimere e mettere in luce il valore delle nostre radici.

 

Pilar Soto

Jaén, Spagna 1984. Vive e lavora tra Granada e Milano.

Laureata in Belle Arti, attualmente svolge gli studi de dottorato tra la Università de Granada e l’Accademia di Belle Arti di Brera e sta completando la sua tesi “Strategie artistiche per una coscienza ecologica”.

La sua ricerca artistica sviluppa l’arte come un mezzo di connessione tra individuo e natura. Utilizza diversi mezzi espressivi, dal disegno, fotografia e i video, alle istallazione site-specific realizzate con materiali naturali.

http://pilar-soto.wix.com/art-nature-ecology

 

Posizione Google mapsRadici Cascinet-min Posizione Radici Cascinet-min Radici in equilibrio 2-min Radici in equilibrio 1 -min

 

Food Forest in CasciNet: piantumazione compiuta!

Food Forest in CasciNet: piantumazione compiuta!
Grazie al progetto Terra Chiama Milano e all’avvio della sperimentazione “Food Forest“, CasciNet punta a riscoprire come la natura si comportava prima che vi fosse l’intervento umano sulla terra ed a ricostruire un sistema autosufficiente, sostenibile e resiliente nei campi della nostra Cascina. La piantumazione iniziata in occasione di Green City Milano è ora conclusa. Nei campi della Cascina sono stati piantati alberi, arbusti e piante officinali, che cresceranno per diventare quel piccolo paradiso a Milano che vogliamo realizzare.
Ebbene si, la natura ha sempre dato frutto prima che vi fosse l’intervento artificiale dell’uomo, che ha portato la terra a dare il massimo rendimento agricolo con un corposo apporto lavorativo ed un sempre più chiaro impoverimento del terreno stesso.
CasciNet coi suoi orti ed alla sua foresta commestibile vuole riscoprire e far riscoprire i meccanismi naturali di mutua protezione propri degli orti sinergici e delle tecniche di permacultura applicate in agricoltura.
Attraverso queste tecniche, infatti, la terra da’ circa la metà del frutto che si ricava per metro quadro dalle agricolture intensive con solo un decimo dell’energia umana necessaria per le ultime. Questo porta l’efficacia di produzione ad essere 5 volte maggiore rispetto alle tecniche di coltivazione intensive più diffuse.
Siamo convinti di essere seme di una vera e propria rivoluzione agricola che ci sorprenderà nei prossimi anni, soprattutto perchè le nostre tecniche restituiscono alla terra la propria forza e la rendono resiliente come resiliente è la comunità dei soci di CasciNet, appassionati del nostro progetto agricolo.

Food forest: un progetto di CasciNet

Food forest: un progetto di CasciNet

Ve lo immaginate uno spazio in cui tutto intorno a noi è cibo, uno spazio in cui ogni pianta si integra alle altre in un bosco commestibile?

Come vi abbiamo anticipato, stiamo per dar vita ad un nuovo progetto, che a noi piace però chiamare sogno.

CasciNet chiama all’azione tutti i suoi associati, gli stessi che lo hanno proposto a gran voce, e tutti coloro che amano la natura ad unirsi per realizzarlo.

FOOD FOREST – Un piccolo paradiso per Milano è ciò che con il vostro supporto vogliamo realizzare il 2,3,4 ottobre qui in Cascina Sant’ Ambrogio.

Chiediamo il vostro supporto per dar vita alla prima fase di sperimentazione della FOOD FOREST attraverso la piantumazione di 30 alberi da frutto adulti e 80 arbusti e piante medicinali per creare una foresta giardino commestibile a 4km dal centro di Milano. Un giardino foresta, un polmone verde a Milano, da cui nel tempo ricaveremo frutta, frutta a guscio, vegetali verdi, spezie ed erbe.

Ma non è tutto. Vogliamo fin da subito usufruire della FOOD FOREST e delle erbe che in Cascina crescono spontanee per dar vita ad un altro progetto: la realizzazione del nostro LABORATORIO DI ERBORISTERIA, gestito dalla nostra Laura.

Contribuendo alla FOOD FOREST, contribuirete anche alla creazione in Cascina del LABORATORIO DI ERBORISTERIA.

Raccoglieremo, lavoreremo e trasformeremo Camomilla, Salvia, Elicriso, Rosmarino, Iperico, Malva per produrre tisane, sali, tinture madre, creme idratanti e nutritive.

Scoprite di più sul nostro progetto su WOOP food, la prima piattaforma di microfinanziamento collettivo dal basso dedicata al settore agroalimentare d’eccellenza italiano.

Rimanete aggiornati seguendoci anche sulla nostra pagina Facebook.

Piantumazione e avvio laboratorio erboristico: l’anima green di CasciNet prende vita

Piantumazione e avvio laboratorio erboristico: l’anima green di CasciNet prende vita

Chi è venuto in Cascina conosce bene quanto sono estesi i campi che la circondano e come CasciNet attraverso il progetto Terra Chiama Milano. Gli orti condivisi coinvolgono ben più di 50 ortisti ed essi costituiscono una vera e propria community, che vuole seguire i principi della permacultura e quindi della socialità, della sostenibilità economica ed ambientale, nonché della filiera corta, del riciclo e del riuso.

In CasciNet non si tratta solo di imparare l’agricoltura, ma di viverne l’essenza e di trasmetterne i valori attraverso la pratica quotidiana.

Terra Chiama Milano, come sapete, vuole rivitalizzare le pertinenze di Cascina Sant’Ambrogio anche laddove non sono presenti i campi coltivati ad orto, per creare uno spazio verde che vuole diventare in un domani (magari non lontano) Food Forest, un giardino foresta composto da alberi, arbusti, cespugli, rampicanti, piante erbacee perenni da foglia, da radice, piante acquatiche e funghi, che producano frutti, foglie, fiori, radici e legna, utilizzabili in cucina, in erboristeria o come alimento per i nostri animali. Un piccolo paradiso in cui tutto intorno a noi è in perfetta simbiosi, si autoalimenta e si auto-sostiene e garantisce una cascina sempre più accessibile.

Un altro obiettivo è la sensibilizzazione ad un importantissimo tema “la compensazione delle emissioni di CO2” tramite la piantumazione di alberi. Come tutti di voi sapranno, la CO2 contribuisce alla formazione del buco nell’ozono e gli alberi “mangiano” la CO2, quindi piantare un albero significa garantisce una qualità della vita migliore e duratura per noi e per il nostro prossimo.

La prima azione per raggiungere questi obiettivi é la piantumazione di 30 alberi da frutto e 80 piante officinali/aromatiche secondo le linee guida sinora seguite dal progetto Terra Chiama Milano, cioè la permacultura, negli spazi ora non coltivati che circondano la Cascina.

Dalla prima azione discende la seconda. Le erbe aromatiche ed officinali coltivate ed integrate con le erbe selvatiche, che crescono spontaneamente nei terreni di pertinenza della Cascina devono essere lavorate per dar vita a oli essenziali e prodotti erboristici di ogni genere in un laboratorio attrezzato che CasciNet intende attivare in loco.

A brevissimo altri dettagli su questi prossimi passi.

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